Affrontare un capo tossico è difficile, ma riconoscerne i comportamenti e avere una strategia può aiutarti a gestire la situazione senza subirla.
Quali sono i principali tipi di “capo tossico”?
Ecco alcuni profili tipici:
- Quello che non sa comunicare: non fornisce istruzioni chiare, lasciando il team confuso.
- Quello iper-controllante: monitora ogni dettaglio, limitando la tua iniziativa.
- Quello che non è mai presente: manca di supporto, ma è pronto a criticare.
- Quello che fa preferenze: tratta alcuni dipendenti in modo privilegiato, creando competizione e frustrazione
Come affrontare il capo che non sa comunicare?
- Fai domande dirette: assicurati di avere tutte le informazioni necessarie.
- Riassumi e conferma: al termine di ogni riunione, riassumi i punti chiave.
- Invia email di follow-up: documenta per iscritto le informazioni importanti.
Come gestire un capo iper-controllante?
- Mantieni la calma: il problema è il suo approccio, non la tua capacità.
- Chiedi feedback regolari: dimostri proattività e potresti evitare controlli continui.
- Proponi report periodici: prepara brevi report per anticipare le sue richieste.
Come comportarsi con un capo assente o poco presente?
Un capo poco presente può lasciare il team allo sbaraglio. Prova questi approcci:
- Definisci scadenze precise: chiedi tappe chiare per revisioni e approvazioni.
- Cerca supporto alternativo: costruisci relazioni con colleghi o altri leader.
- Comunica le tue esigenze: chiedi gentilmente una maggiore presenza in momenti chiave.
Come reagire a un capo che fa preferenze?
Quando un capo fa preferenze, la motivazione cala e si creano tensioni. Ecco cosa puoi fare:
- Concentrati sui tuoi obiettivi: evita di farti coinvolgere in dinamiche di favoritismo.
- Sii assertivo: se le preferenze influiscono sul tuo lavoro, chiedi maggiore equità.
- Evita confronti diretti: cerca di migliorare la tua performance secondo criteri oggettivi.
Cosa fare se la situazione è insostenibile?
- – Ricorda che ogni capo è tale in quanto scelto dal proprio allievo: non sempre il capo è quello gerarchico
- – Se questa situazione ti crea disagio e/o sofferenza, c’è un motivo per il quale tutto ciò sta accadendo. Trova quella capacità da allenare e sviluppare, gestendo la situazione. Ne uscirai arricchito.

